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Ed oggi il quotidiano Il Tirreno, con un' intervista al sindaco di Collesalvetti, Adelio Antolini ( Pd ), fa un bilancio di un anno di questa amministrazione, e dal sindaco ovviamente ne viene fuori un quadro a dir poco " entusiasta " del suo mandato. Ma evidentemente il primo cittadino, vive in una realta' virtuale, non certamente quella di tutti i giorni nel comune di Collesalvetti, una realta' fatta di degrado indecente e vergognoso di tutte le frazioni, capoluogo compreso, una realta' fatta di una drammatica desertificazione commerciale e disoccupazione crescente tra i giovani che devono per forza abbandonare i paesi e lasciare il comune, con un ricambio sociale, fatto di anziani pensionati da Pisa e Livorno, ed extracomunitari di cui non si conosce quali attivita' lavorative svolgano, extracomunitari guarda caso, foraggiati a dovere da questa giunta comunale, con la concessione di ogni tipo di assistenza sociale, case su tutto... Sindaco che si vanta di avere un bilancio in attivo di 4 milioni, un tesoretto pero' che non e' stato asssolutamente impiegato per la riqualificazione delle frazioni comunali, nell' abbandono e degrado completo, come testimoniano ogni giorno le denunce e segnalazioni da parte dei cittadini, che mostrano discariche abusive dappertutto, vegetazione infestante, manutenzione delle strade e pulizie mai effettuate. Guasticce , Stagno, Vicarello, sono veramente a livelli vergognosi d' incuria ed abbandono , ma l' amministrazione comunale, letteralmente se ne frega delle denunce dei cittadini... Le strade comunali sono a pezzi, manutenzione inesistente, e pericolo serio di gravi incidenti. Amministrazione comunale, che non ha fatto assolutamente nulla per rilanciare agricoltura e turismo, vedasi gli annosi problemi dei coltivatori a Mortaiolo, con i loro campi allagati durante la stagione invernale e costretti a pagare di tasca propria le operazioni di pompaggio delle acque per la latitanza del consorzio di bonifica e della regione Toscana, agricoltori quindi duramente colpiti a livello economico da queste ordinarie storie di malaburocrazia. Inesistente anche la valorizzazione turistica e paesaggistica del territorio, che con le Colline Livornesi, presenta invece molti siti d' interesse che non vengono assolutamente valorizzati e pubblicizzati , eloquente la condizioni di abbandono della Mansio Romana a Torretta Vecchia. Fallimentare il bilancio su ordine pubblico e sicurezza, con la prostituzione dilagante sulla strada provinciale delle Sorgenti, con decine di prostitute africane, che non solo rappresentano un pericolo di ordine igienico sanitario in tempi di contenimento, ma che provocano a causa della loro presenza ai bordi della strada, gravissimi incidenti stradali , inoltre molte di loro sono minorenni e questo e' un fatto indegno ed inaccettabili per il nostro territorio, con le istituzioni a tutti i livelli incapaci di stroncare i loschi traffici delle mafie nigeriane. Prostituzione dilagante e fuori controllo , con queste donne fin sotto le case sull' Aurelia, una situazione invereconda ed inaccettabile.
Vi sono poi insediamenti nomadi abusivi a Stagno, sia sulla provinciale 555 che in via Ajaccia, insediamenti abusivi producono ovviamente l' aumento esponenziale dei furti e vandalismi a Stagno, ma anche in questo caso sindaco ed amministrazione comunale non pervenuti. Ed a proposito di Stagno e delle sue problematiche ambientali, e' molto grave che il sindaco Antolini, non si sia schierato contro il progetto di realizzazione della Bioraffineria Eni, praticamente il mega inceneritore che dovra' risolvere il problema dei rifiuti fiorentini, per trasformare Livorno e Collesalvetti nella " Discarica della Toscana ", un "silenzio assenso ", che dimostra la totale obbedienza alle direttive del Partitone, e del resto non ci si poteva aspettare altro da un grigio funzionario di partito....Sindaco che poi passa ad illustrare " il libro dei sogni ", ovvero l' elenco delle grandi opere, come lo Scavalco Ferroviario , la cui realizzazione guarda caso viene annunciata sempre in occasione di tornate elettorali , salvo poi finire nel dimenticatoio.....Grandi opere tra l' altro utili solo a Livorno, e che contribuiscono a trasformare il territorio colligiano nella zona retroportuale di Livorno, con danni ambientali enormi e vantaggi economici pari a zero. E resta ancora un mistero la vicenda dell' ammanco da oltre 450.000 euro , su cui e' indagata una funzionaria comunale, di cui non e' stato nemmeno fornito il suo curriculum, come ha denunciato oggi la Lega. Pd che ovviamente ha posto a capo della commissione d' indagine comunale su questa vicenda, un suo esponente, con il chiaro intento di insabbiare tutto....

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