LIVORNO : BIVACCHI SOTTO LE FINESTRE DEL PALAZZO DEL GOVERNO ( PREFETTURA )

Queste sono le inequivocabili immagini del degrado ormai incontrollato che caratterizza Livorno, sia in centro che in periferia. Abbandono degli arredi urbani, bivacchi dappertutto con relativi balordi e clandestini che importunano ed infastidiscono passanti e turisti (anche e soprattutto quelli dellc crociere ). E questa foto mostra come le panchine in piazza dell' Unita' d' Italia, sotto le finestre della prefettura, siano occupate e trasformate in bivacco permanente da balordi spesso ubriachi e  molesti specializzati nell' importunare gli automobilisti che parcheggiano la propria auto nei parcheggi a pagamento. Da notare che a pochi metri di distanza c' e' anche la Questura di Livorno.........
Tutta la zona , nonostante vi siano le sedi istituzionali del governo, e' purtroppo mal frequentata da questi balordi e da parcheggiatori abusivi africani, che operano addirittura davanti alla questura ed impongono " il pizzo " a chi parcheggia , sotto la evidente minaccia di danneggiamenti alle auto. Ovviamente , fino ad oggi a Livorno, si continua a tollerare questa criminalita' e questo degrado avanzante, mentre il sindaco dovrebbe impiegare al meglio la polizia municipale , a partire da un sostanziale ricambio sia nell' organigramma che organizzativo. Servirebbero poi ordinanze rigide antibivacco ed antiprostituzione ( altro fenomeno ormai fuori controllo... ). Quanto agli estorsori ai parcheggi perche' non si comincia a reprimere questo fenomeno con blitz di agenti in borghese che oltre a colpire in flagranza di reato questi estorsori africani ( reato di estorsione aggravata con minacce...) , dovrebbero sequestrare immediatamente le somme da questi indebitamente ed illecitamente percepite, per la serie " colpirne uno per educarne cento ". E' ovvio che sindaco e prefetto dovrebbero riunirsi al piu' presto per un vertice sulla sicurezza a Livorno, perche' con roghi notturni di auto, furti in serie in magazzini commerciali ed abitazioni, abusivismo commerciale, insediamenti nomadi, estorsioni ai parcheggi e prostituzione, non si puo' continuare a far finta di ignorare il problema , anche perche' la cittadinanza livornese e' sempre piu' esasperata ( come testimoniano le lettere di protesta sui quotidiani locali...) e continuare queste politiche lassiste sulla sicurezza potrebbe portare a situazioni di estrema tensione sociale  e popolare come sta accadendo in queste ore a Carrara.
DIACINTO CESTONI
OSSERVATORE LABRONICO

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