" IL TERRIBILE FORESTICUME ". TRADIZIONI TOSCANE A CURA DEL PROF DOTT BRUNO KERNER

L' Alta Versilia, l' Apuania , la Lunigiana , hanno un repertorio di tradizioni , storie e leggende di netta impronta celtico germanica, sia per la presenza nel territorio dei Liguri Apuani , di stirpe celtica, poi con le invasioni barbariche , queste terre furono invase da popolazioni germaniche, prima i goti e poi i Longobardi che ovviamente fusero le loro tradizioni germaniche con quelle precedenti celtiche, peraltro molto affini. Una di queste leggende e tradizioni di queste culture celto germaniche e' la leggenda del " Foresticume ". Esso e' un' entita indefinita e terrificante. Sebbene sia invisibile esso provoca il panico per chiunque si trovi a contatto con esso. Il Foresticume puo' manifestarsi  sotto forma di strane folate di vento oppure con un improvviso calo di temperatura; a volte emette lugubri lamenti  o con una voce fioca parla alle spalle dei viandanti. Il Foresticume infesta le strade dell' Alta Versilia e delle Apuane . Un tempo si poteva incontrare quasi a colpo sicuro, presso un lungo sentiero della Lunigiana che conduceva da Terrarossa a Fornoli, come pure in prossimita' di Minazzana o nell' altopiano della Vetricia. Ma forse il Foresticume era piu' rintracciabile a Casoli sulle colline di Camaiore , dove infestava i solitari e misteriosi boschi. Negli sventurati viandanti che s' imbattevano nel Foresticume, prevalevano sensazioni di terrore, paura, tali da far perdere l' orientamento e condurre in alcuni casi alla pazzia. Non ci sono precise descrizioni su questo terrificante essere, ma sembra che qualcuno lo abbia descritto come una grossa ombra nera, che si manifesterebbe di notte emettendo una scia di faville.
DR PROF BRUNO KERNER
L' ameno paese di Casoli sopra le colline di Camaiore ( Lu ) dove e' ancora possibile nei suoi misteriosi e fitti boschi, imbattersi nel " terribile " Foresticume

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